TIV vi propone un breve itinerario da compiere in un week-end che, partendo dalla stazione di Genova Brignole, si snoda lungo via XX Settembre, fino a piazza De Ferrari e al lungomare: un percorso che permette di cogliere l’essenza di una città elegante, dinamica e fortemente legata alla sua storia marittima.
La monumentale stazione di Genova Brignole rappresenta uno dei principali snodi urbani della città. Affacciata su Piazza Verdi, con i suoi tre grandi corpi di fabbrica, venne completata in occasione dell’Esposizione mondiale del 1905, su progetto dell’ingegnere Giovanni Ottino. L’imponenza dell’architettura e la ricchezza delle decorazioni non possono lasciare indifferente anche il turista più distratto.
Proprio da qui può prendere avvio l’esplorazione della città, tra passato e presente, tradizione e modernità.

Dopo una sosta per ammirare Piazza della Vittoria, di fronte alla stazione, con il suo imponente Arco, inaugurato nel 1931, dedicato ai genovesi caduti nella Prima Guerra mondiale, si può proseguire verso Via XX Settembre, tra le maggiori e più eleganti arterie di Genova. Caratterizzata da splendidi portici dove negozi moderni si alternano a botteghe storiche, la via è una lunga sequenza di palazzi in stile liberty e neoclassico. (Per ammirarne le facciate colorate e riccamente decorate, è consigliabile percorrere la via prima da un lato e poi dal lato opposto).
La via immette nella Piazza De Ferrari, cuore e luogo più rappresentativo di Genova, dove la grande fontana, il Teatro Carlo Felice, il Palazzo della Regione accolgono il visitatore che ne rimarrà ammaliato la prima volta. Questa piazza rappresenta una sorta di sintesi della magnificenza della città, che riserverà tante altre sorprese, a chi si avventuri per le sue vie.

Proseguendo verso il mare, Via Garibaldi ospita alcuni dei palazzi più affascinanti della città, molti dei quali fanno parte dei “Rolli”, patrimonio UNESCO, sfoggiando tutta la loro opulenza. Percorrendo questa via e visitando alcuni di questi palazzi nobiliari, si comprende appieno il significato di Genova “La Superba e la Magnifica” come già la definì il Petrarca. Ma si intuisce anche quale fosse la ricchezza generata dai commerci marittimi che hanno fatto nei secoli la fortuna del capoluogo ligure.

Alle facciate sontuosamente decorate, ai lussureggianti cortili interni, che rievocano la potenza mercantile genovese nel Mediterraneo, fa da contrappasso la Genova che è stata anche luogo da cui si partiva verso le Americhe, come ci ricorda e ben documenta il Museo Nazionale dell’Emigrazione Italiana. Perché accanto alle grandi famiglie convivevano anche situazioni di povertà estrema, visibile ancora oggi. Una città, come accade in tutte le città affacciate sul mare, e non solo, dove convivono situazioni molto differenti, dove enormi ricchezze si affiancano a grandi povertà.
La passeggiata di scoperta continua verso il Porto Antico, riqualificato da Renzo Piano, che pullula di famiglie con bambini, di coppie, di turisti, non solo per visitare l’Acquario, ma per godersi la brezza marina, ammirando la folla multilingue che qui si riversa. La passeggiata sul lungomare, verso levante, nelle giornate più tiepide e poco ventose, può concludersi nel piccolo borgo di Boccadasse.
Una seconda giornata di visita, può includere la scoperta di Casa Luzzati, luogo di produzione culturale dedicato al geniale scenografo e costumista Emanuele Luzzati che trova ospitalità nel cortile maggiore di Palazzo Ducale. Fino al 24 maggio 2026 da non perdere la mostra “Luzzati. I sentieri dell’Ottocento” vero e proprio viaggio nella storia artistica del Maestro.
Numerosi e di grande interesse sono poi i tanti musei che racchiudono opere che raccontano la storia della città e dei suoi protagonisti.
Immancabile, infine, la visita alla Villa del Principe, la residenza rinascimentale dell’ammiraglio Andrea Doria, edificata proprio di fronte al porto da cui salpavano le galee della sua flotta. Oggi se ci si affaccia sulla terrazza della storica Villa, lo sguardo si posa inevitabilmente sulle mastodontiche navi da crociera, pronte a salpare per il Mediterraneo o anche per un giro intorno al mondo.

Sono moltissimi gli altri luoghi da scoprire di questa splendida e multiforme città. Qui ve ne abbiamo proposto alcuni.
Di sicuro, camminando per la città (con scarpe comode per dominare i dislivelli), ci si imbatte improvvisamente in architetture civili e religiose di grande bellezza, oppure in scorci di paesaggi dove una mescolanza di colori pastello si affianca all’odore di fritto o di spezie che evocano paesi lontani.
In definitiva, si intuisce facilmente, anche da un tour veloce, come Genova, con le sue diverse anime, abbia ispirato fortemente gli artisti che ha allevato.

Dove dormire:
Una buona scelta, per la sua comodità per chi arrivi in treno è l’Hotel Moderno Verdi – Best Western proprio di fronte alla stazione di Genova Brignole
Per informazioni turistiche: https://genovaturismo.it/