Dal Piemonte alla Sicilia, sarà possibile partecipare alla nuova iniziativa della Fondazione FS Italiane – una serie di Open Day a ingresso libero – per consentire a chiunque di ammirare la bellezza di alcuni ambienti di stazione che raccontano, attraverso affreschi, manufatti e arredi, i diversi stili del viaggiare.
Dopo Firenze Santa Maria Novella, è stata Torino Porta Nuova che durante il primo weekend di marzo, ha aperto le porte della elegante Sala Gonin a oltre 10mila visitatori (secondo dati forniti da un comunicato FS).
Progettata nel 1864 in stile barocco, per ospitare la famiglia reale durante l’attesa del treno, è decorata con opere degli artisti preferiti di Casa Savoia, tra cui Francesco Gonin, da cui prende il nome.
Il mobilio, i dipinti, le boiseries e l’imponente lampadario in vetro di Murano, conferiscono alla struttura, nel suo insieme, un aspetto maestoso e sontuoso, che ne fa un piccolo museo, ora gestito dalla Fondazione FS.
“Con le aperture straordinarie delle sale storiche“, si legge sempre nella nota stampa, “realizzate tra metà ‘800 e gli anni ’30 del secolo scorso, la Fondazione FS intende restituire a cittadini e turisti la possibilità di ammirare luoghi e opere che, recuperate e valorizzate, tornano a risplendere in tutta la loro magnificenza“.
Protagonista del prossimo appuntamento sarà la Sala Presidenziale della stazione di Roma Ostiense, grazie all’apertura straordinaria nei giorni 15 e 16 marzo 2025.
Copyright foto: Fondazione FSI