Emergono dati interessanti dall’ultimo Rapporto di gestione delle Ferrovie Federali Svizzere.
Innanzitutto crescono i viaggiatori che prediligono la ferrovia come mezzo di trasporto. Nel 2024 questo aumento della domanda ha permesso alle FFS di registrare un nuovo primato con 1,39 milioni di viaggiatori al giorno, sia nei treni a lunga percorrenza sia in quelli regionali.
SBB Cargo International è tornata in attivo, mentre FFS Cargo Svizzera ha registrato una perdita elevata.
Complessivamente, l’azienda ha realizzato un utile di CHF 275 mln che si deve in gran parte al numero record di viaggiatori, al buon risultato di FFS Infrastruttura Energia e all’utile di FFS Immobili, anche quest’anno solido. A ciò si contrappone una perdita più consistente nel traffico merci.
Lavori in corso o già realizzati
Con impegno quotidiano, il personale ha gestito efficacemente grandi sfide del traffico ferroviario, come il numero record di oltre 20 000 cantieri. Per accelerare i lavori di costruzione e garantire maggiore efficienza ed economicità, le FFS hanno optato per interruzioni totali del traffico più prolungate su alcune tratte, come nella valle del Reno sangallese e tra la stazione centrale di Zurigo e Zurigo Wipkingen. Anche nel 2025 si è deciso di concentrare i lavori interrompendo la circolazione su alcune tratte, ad esempio tra Friburgo e Berna nei mesi estivi, quando il numero di pendolari è più basso.
I lavori di riparazione nella Galleria di base del San Gottardo sono stati completati nel mese di agosto, come previsto, con risparmio di un’ora sugli spostamenti fra il Ticino e la Svizzera tedesca. Allo stesso tempo è migliorata la puntualità dei treni viaggiatori, in particolare nella Svizzera romanda e in Ticino. Resta tuttora insoddisfacente la puntualità dei treni dall’estero.
Viaggiatori e personale più soddisfatti
Un’ulteriore nota positiva – come indica il comunicato stampa diramato da FFS – è l’aumento della soddisfazione dei viaggiatori e del personale. Nonostante la maggiore occupazione dei treni, la soddisfazione della clientela è aumentata rispetto all’anno precedente (2024: 79,2 punti, 2023: 78,7 punti). A questo risultato ha contribuito, oltre alla puntualità, l’introduzione di nuovi prodotti quali, ad esempio, il metà-prezzo PLUS e l’AG Night, molto apprezzati. Ulteriori obiettivi il miglioramento sul fronte dell’informazione alla clientela e la riduzione/eliminazione dei guasti.
Dal sondaggio emerge che il personale è più soddisfatto e motivato rispetto all’inizio delle rilevazioni, oltre 20 anni fa (2024: 80 punti su 100, 2023: 79 punti). Le FFS sono un datore di lavoro interessante e intendono assicurarsi le risorse migliori e a fidelizzarle per far fronte alla carenza di personale specializzato (con un organico che conta circa 35 500 collaboratrici e collaboratori, quasi 600 in più rispetto all’anno precedente). Negli ultimi anni le nuove assunzioni hanno riguardato principalmente il settore operativo, nel quale rientrano ad esempio macchinisti, personale viaggiante e figure come ingegneri, tecnici, artigiani e specialisti informatici.
Progressi in materia di sicurezza e digitalizzazione
Sul fronte della sicurezza a bordo dei treni e nelle stazioni nel 2024 sono state attuate diverse misure: maggiore presenza della Polizia dei trasporti e di Transsicura, introduzione delle bodycam, un nuovo training center sulla sicurezza nel Centre Loewenberg e una campagna avviata con le parti sociali contro le aggressioni nei trasporti pubblici.
Progressi anche nella digitalizzazione che aiuta a gestire il traffico ferroviario in modo più efficiente e produttivo. Dal 2024 è possibile, ad esempio, acquistare i biglietti internazionali attraverso l’app Mobile FFS.
Potenzialità del traffico viaggiatori internazionale
L’aumento della domanda di viaggi internazionali, porta FFS a impegnarsi per potenziare i collegamenti transfrontalieri. A tale scopo occorrerà aumentare il numero dei treni e sostituire i veicoli più datati. Si sta valutando anche la possibilità di utilizzare nuovi treni ad alta velocità nel traffico transfrontaliero. Inoltre le Ferrovie Svizzere hanno condotto uno studio per verificare la fattibilità di un collegamento diretto tra la Svizzera e Londra, soluzione tecnicamente possibile, sebbene impegnativa. Il progetto di questo nuovo collegamento sarà portato avanti anche se non potrà essere realizzato prima del prossimo decennio.
Priorità definite dalle esigenze della clientela
Nei prossimi anni la domanda continuerà ad aumentare, intensificando la circolazione su una rete ferroviaria già oggi molto trafficata. Gli obiettivi della prossima grande fase di ampliamento sono chiari da tempo:
- 20% di posti a sedere in più per traffico viaggiatori;
- cadenza semioraria per il traffico a lunga percorrenza su tutto il territorio;
- rete Express nazionale;
- cadenza semioraria sull’asse ovest-est per il traffico merci.
Questo richiederà naturalmente ingenti costi supplementari affinché il sistema ferroviario possa offrire anche in futuro stabilità e puntualità.
In considerazione degli ingenti costi aggiuntivi, il Dipartimento Federale dell’ambiente, dei trasporti, dell’energia e delle comunicazioni (DATEC) ha deciso di definire le priorità per i progetti di ampliamento della rete ferroviaria e stradale. Resta da stabilire in base a quali criteri. Grazie alle analisi del Politecnico Federale (ETH) di Zurigo si disporrà degli elementi per adottare le decisioni più opportune.
L’ulteriore potenziamento della infrastruttura ferroviaria dovrà assicurare per le Ferrovie Federali il massimo beneficio alla clientela, garantendo vantaggi a tutta la Svizzera, considerando sia le esigenze degli agglomerati urbani sia quelle delle regioni periferiche, con la convinzione che la ferrovia avrà un ruolo sempre più rilevante in futuro nel garantire una mobilità globale rispettosa dell’ambiente.
Per approfondimenti: «Rapporto di gestione FFS»
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