Le stime attuali, cambiamenti climatici o altri eventi ad oggi imprevedibili permettendo, prevedono che nel 2030 i viaggiatori nel mondo raggiungeranno i 2 miliardi. Una fetta cospicua di questi turisti potrebbe scegliere proprio la nostra Nazione. In particolare dall’Asia, Cina in primis, si attendono cospicui flussi in ingresso. Con circa 56 milioni di arrivi internazionali nel 2022, l’Italia si colloca al quinto posto al mondo per numero di turisti.
In questo contesto come si colloca il viaggio in ferrovia?
Il viaggio per fini turistici, in particolare su treni storici, può senz’altro rappresentare un driver di sviluppo, se si tradurrà in una autentica esperienza, capace di regalare emozioni durature e indimenticabili. Noi di Treninviaggio l’avevamo previsto già anni fa. E i dati recenti ci raccontano che i viaggi in treno su carrozze storiche e linee ferroviarie riaperte al traffico, riscuotono sempre più successo di pubblico.
Per intercettare le diverse fasce di pubblico è nata “FS Treni Turistici Italiani” la nuova società con la missione di proporre, in relazione alla domanda crescente, un’offerta di servizi ferroviari studiati per un turismo di qualità, caratterizzato dalla sostenibilità ambientale, che consentirà la riscoperta delle ricchezze molteplici del territorio italiano: dal patrimonio culturale a quello enogastronomico, dalle meraviglie paesaggistiche alle testimonianze di antiche civiltà.
La presentazione della nuova creatura FS si è svolta lunedì 24 luglio 2023 a cura dell’Amministratore Delegato di Ferrovie dello Stato, Luigi Ferraris, presso il Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa (Napoli), con la partecipazione di numerose autorità.
La nuova società, che vede Alessandro Vannini Scatoli quale Presidente e Luigi Cantamessa nel ruolo di Amministratore Delegato, si focalizzerà su tre ambiti di servizio, anche per intercettare livelli differenti di capacità di spesa:
Lusso: offerta di esperienze sull’Orient Express – la Dolce Vita, treno di lusso italiano che debutterà dal 2024, o sul Venice Simplon Orient Express di Belmond, già operante su itinerari europei.
Espresso e Treni Storici: con l’introduzione di nuovi collegamenti, anche notturni, su tratte a medio-lungo raggio tra le principali città italiane e destinazioni turistiche (da Roma/Milano per Calalzo/Cortina, San Candido, Milano – Genova con diramazioni per Ventimiglia/Livorno; Roma – Metaponto – Catanzaro via Jonica e Reggio Calabria). I collegamenti offerti con treni Espressi saranno composti da vetture anni ‘80 e ‘90 che saranno riqualificate e ammodernate in funzione turistica nelle officine ferroviarie di Rimini.
Omnibus–Regionali: con un’offerta diservizi che garantiranno la circolazione di treni regionali nei week-end, a tariffe vantaggiose e accessibili a tutti, su linee che attraversano territori ricchi di storia, con borghi e aree di interesse paesaggistico e naturalistico.
FS Treni Turistici Italiani opererà in sinergia con la Fondazione FS Italiane, che continua a rimanere proprietaria di un parco di quasi 400 veicoli storici e tutelati, e soprattutto con le Direzioni Business di Trenitalia: Alta Velocità, Intercity e Regionale e dell’intero Polo Passeggeri del Gruppo FS.
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