Un viaggio letterario lungo 25 anni

Nel mese di luglio 2025 si celebra il 25° anniversario della fondazione del Parco Letterario Salvatore Quasimodo, creato nel luglio 2001 dai fratelli Carlo e Sergio Mastroeni, con il supporto fondamentale del figlio Alessandro Quasimodo.

Siamo a Roccalumera, cittadina di quattromila abitanti sulla costa jonica, in provincia di Messina, proprio nella stazione ferroviaria dove sono state allestite tre sale per ricordare la grande figura del poeta e traduttore siciliano (1901-1968), nonché Premio Nobel per la Letteratura nel 1959, figlio e nipote di ferrovieri.

Il padre Gaetano, capostazione, prestò servizio proprio a Roccalumera (oltre che in altre stazioni dell’isola) e in questa cittadina il Poeta trascorse la sua infanzia e giovinezza, dove tornò spesso, nel corso della sua vita, per concedersi una vacanza e per fare visita ai suoi familiari.

In stazione, cimeli del Nobel per la Letteratura

Molti i cimeli donati dal figlio Alessandro Quasimodo (scomparso di recente), in cui ci si imbatte nei locali della stazione adibiti a museo.
Nella prima sala si è cercato di ricostruire l’origine della famiglia del poeta e la sua infanzia; vi sono inoltre raccolti gli scritti giovanili e documenti diversi.
La seconda sala, allestita nella ex zona macchine della stazione Fs, ripercorre la vita di S. Quasimodo a cavallo tra gli anni Trenta e Cinquanta: troviamo, ad esempio, la corrispondenza privata con personalità e ammiratori, suoi articoli su quotidiani e riviste e alcuni suoi libri e opere da lui tradotte.

Nella ex sala d’attesa della stazione di Roccalumera, ha trovato infine ospitalità lo studio originale della sua casa di Milano (Corso Garibaldi 16). Oltre agli arredi, una scrivania dall’inconfondibile design svedese, la libreria, sono conservati oggetti di uso quotidiano (penne, accendini, ecc.). Qui il visitatore si può accomodare per prendere visione di alcuni video dell’epoca, dalle Teche Rai fino al filmato della cerimonia di conferimento del Premio Nobel, concessa dalla Televisione Svedese.

Il Giardino-Museo Quasimodiano

La visita prosegue proprio accanto alla stazione, all’interno dell’ex scalo merci, oggi Giardino-Museo Quasimodiano, sul treno-museo, allestito in cinque vagoni di proprietà della Fondazione FS.
Qui si trovano soprattutto fotografie e documenti, in particolare del periodo che va dal conferimento del Premio Nobel 1959 fino agli ultimi giorni di vita del Poeta.

Questi vagoni, peraltro, vogliono ricordare proprio gli stessi vagoni dove Salvatore Quasimodo con la sua famiglia, trascorse diverso tempo dopo il terremoto e successivo maremoto di Messina del 1908.

Il giardino-museo quasimodiano ospita anche la sala convegni e la biblioteca del Parco Letterario e vi si svolgono eventi diversi nel corso dell’anno: presentazioni di libri, convegni, concerti.
Non solo. Gli stessi 5 vagoni merci del “Quasimodo Express” possono ospitare eventi vari, tra cui anche cene a base di piatti tipici siciliani.

L’ingresso al Parco Letterario Salvatore Quasimodo è solo su prenotazione (ingresso gratuito, con offerta volontaria).

Ci piace chiudere con la citazione di questi struggenti versi di Quasimodo, rivolti al padre, che evocano i giorni tristi del terremoto, tratti dalla raccolta Al Padre, La terra impareggiabile

Dove sull’acque viola
era Messina, tra fili spezzati
e macerie tu vai lungo binari
e scambi col tuo berretto di gallo
isolano. Il terremoto ribolle
da due giorni, è dicembre d’uragani
e mare avvelenato. Le nostre notti cadono
nei carri merci e noi bestiame infantile
contiamo sogni polverosi con i morti
sfondati dai ferri, mordendo mandorle
e mele dissecate a ghirlanda.”

Eventi in calendario

Dal 27 giugno al 30 settembre 2025, presso la Torre Saracena (Via Umberto I, Roccalumera): Mostra dell’artista giapponese Asako Hishiki “Il respiro della pietra”.

Giovedì 31 luglio, ore 21.30, presso il Parco Letterario:
Incontro “Quasimodo oggi – 25° anniversario della fondazione del Parco Letterario Salvatore Quasimodo” che prevede interventi di studiosi quasimodiani e autorità locali.

Per approfondire:

“Salvatore Quasimodo e Roccalumera” – di Carlo e Federico Mastroeni (in collaborazione con Alessandro Quasimodo e Danilo Ruocco) – edito da Di Nicolò Edizioni (Messina), è un libro che esplora in particolare il rapporto tra Quasimodo e la cittadina di Roccalumera, corredato di foto e immagini, aneddoti, frutto di lunghe ricerche in archivi o raccolti da fonti dirette.

http://www.parcoquasimodo.it

parcosalvatorequasimodo@gmail.com

Copyright foto interni: Treninviaggio

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