“Storie di donne e di ferrovie”, è stato il tema del Convegno organizzato da FerPress nell’ambito di Expo Ferroviaria 2025, il 2 ottobre a Rho Fiera.
Il Convegno ha messo in risalto il ruolo assunto dalle donne nell’ambito del lavoro ferroviario, per nulla trascurabile, in particolare a partire dalla Seconda Guerra Mondiale.
Oggi la realtà è completamente mutata, come ha dimostrato il Convegno che ha visto la partecipazione di numerose donne che non hanno raggiunto solo traguardi professionali ma si sono distinte per una profonda consapevolezza del loro ruolo nel contesto del mondo ferroviario.
Tra queste “donne di ferro”, solo per citarne alcune, Evelyn Palla, giunta al vertice di Deutsche Bahn (con in tasca anche la patente di macchinista), così come Maria Teresa De Benedictis, ingegnera e presidente dell’istituto di statistica Isfort.
Il panel, condotto e moderato dalla giornalista Deborah Appolloni, è stato suddiviso in tre sessioni: le esperienze delle “Women in Rail”, donne impegnate direttamente nel settore ferroviario, che ha visto la partecipazione di Maria Teresa De Benedictis, presidente di Isfort; Valentina Minetti, responsabile Relazioni istituzionali di Trenord; Caterina Signorini, After Market Sales Manager & Chairwoman Lucchini RS Sudafrica; Giulia Ambrogio, di Ambrogio Trasporti Intermodali; Katia Sacco, responsabile direzione acquisti FS Logistix; Paola Griffi, Business Unit Director Services di Alstom.
La sessione dedicata alle “Women in Tech”, protagoniste nei settori di nuova tecnologia ha visto invece la partecipazione di: Veronica Elena Bocci, coordinatore Ditecfer Scarl; Caterina Caccia Dominioni, AD Tesmec Spa; Federica Mammola, responsabile risorse umane di MA Group; Simona Perissinotto, VP Strategic Marketing di Wabtec che nel suo contributo ha in particolare sottolineato che: “non è solo l’avanzare della tecnologia o della digitalizzazione a favorire il ruolo delle donne: io ho lavorato in altri settori e da sei anni mi occupo del ferroviario, e debbo riconoscere che questo è un settore dove forse ancora più della tecnica domina la passione, la ricerca del miglior risultato anche con sacrificio e queste sono attitudini per cui le donne in qualche maniera sono maestre, e questa empatia nelle concrete esperienze emerge subito, anzi una delle soluzioni più semplici per abbattere le barriere di genere è favorire il lavoro di gruppo”.
Il terzo momento ha ospitato le considerazioni conclusive di Claudia Maria Terzi, Assessore alle Infrastrutture e Opere Pubbliche della Regione Lombardia, che porterà a livello istituzionale gli spunti e le proposte provenienti dal convegno, per promuovere ulteriormente il ruolo delle donne in questo settore sempre più strategico.
Fonti:
FerPress
Expo Ferroviaria 2025