ETRO, la casa di moda che da sempre si ispira al tema dell’esotico, delle culture lontane, del viaggio, ha presentato la collezione Uomo Primavera Estate 2027 alla Milano Fashion Week, scegliendo come sfondo una galleria di treni storici e iconici per la storia del Paese.
Il Padiglione ferroviario del Museo della Scienza e della Tecnologia “Leonardo da Vinci” di Milano è stato infatti la scenografia scelta per la presentazione della collezione PE 2027.
Proprio qui si trova peraltro la prima locomotiva a trazione elettrica E 430 del 1900, la Gr 552 che aveva il compito di trainare le carrozze del treno noto come “Valigia delle Indie” nel tratto italiano, fino alla Prima Guerra Mondiale. Il percorso misto treno-nave, lo ricordiamo, univa Londra a Bombay e in Italia toccava le stazioni di Torino, Bologna, Ancona, fino a Brindisi.

Questo eccezionale contesto museale riporta indietro nel tempo: a un tempo in cui il viaggiatore era appunto un vero esploratore, che si muoveva per conoscere e comprendere, per arricchirsi dal confronto con l’Altro. Un modo di viaggiare che è anche espressione di sé, che passa anche dal proprio stile personale.
La sfilata di Etro ha messo in scena modelli-viaggiatori dei giorni nostri, pronti a partire per mete lontane, con indosso abiti confortevoli di alta sartoria, di indubbia artigianalità, cuciti per viaggiatori-esploratori, che nel viaggio cercano, ancora oggi, contatti profondi con nuove culture, esperienze autentiche e non fugaci fughe dal quotidiano.
D’altra parte come si legge nella presentazione della Maison, non siamo di fronte solo a un mero marchio di abbigliamento (simboleggiato da Pegaso, mitico cavallo alato) ma a: “un universo che abbraccia l’estro, l’individualità e l’espressione del sé, simbolo di uno stile di vita appassionato e curioso, sempre aperto alla bellezza del mondo”.
Non si può non ricordare in effetti che “Nel corso del tempo, ETRO ha cercato ispirazioni in tutto il mondo, attingendo alle tradizioni artistiche locali e alla sapienza delle persone e delle comunità che le preservano”.
Copyright foto: ETRO (da profilo FB)